Campagna vaccinazione, Ordini Ostetriche regionale e nazionale

Gli Ordini territoriali della Professione di ostetrica della regione BASILICATA, unitamente alla Federazione Nazionale Ostetriche (FNOPO), chiedono al ministro della salute Speranza, al Commissario straordinario per la gestione dell’emergenza Covid, Generale Figliuolo, e al presidente del Governo prof. Draghi che si proceda senza indugi all’inserimento delle ostetriche tra i soggetti vaccinatori. Tale misura, infatti, risulta strategica e funzionale per il potenziamentodel piano vaccinale messo in campo dal Governo al fine di raggiungere l’adeguata immunità di gregge, fondamentale per uscire dall’attuale pandemia da Covid-19», affermano in una nota congiunta gli Ordini Territoriali della Professione Ostetrica della regione BASILICATA

Con rammarico, si deve rilevare che le innumerevoli richieste portate avanti dalla FNOPO (l’ultima datata lo scorso 8 marzo) non hanno trovato finora alcuna risposta né applicazione. Eppure, le ostetriche, al pari delle altre professioni sanitarie, stanno continuando a dare il proprio contributo, a pieno titolo, nel Servizio sanitario nazionale operando in diversi setting assistenziali, nei Centri vaccinali e libere professioniste. Si tratta di personale, quindi, già concretamente disponibile e formato per la somministrazionedi vaccini non solo alle donne.

L’attuale situazione epidemiologica d’emergenza, a cui fanno riferimento i provvedimenti del Governo, necessita di scelte e azioni che possono trovare fattiva applicazione nel breve e medio periodo, e soprattutto dell’aiuto di tutti i professionisti anche nell’ottica dell’oculata gestione delle attuali scarse risorse del Fondo sanitario nazionale. L’appello fatto dalle forze governative è proprio di mobilitare tutte le risorse del Paese, perché solo così è possibile contrastare tempestivamente ed efficacemente la diffusione del virus e la sua virulenza. Eppure, in modo incomprensibile, non sono prese in considerazione le numerose/i professioniste/i ostetriche/i già presenti nei SSR e SSR o le libere professioniste. Non si capisce il perché, visto che è obiettivo comune raggiungere la vaccinazione di massa – sottolineano i vertici regionali della professione ostetrica -.

La sinergia di intenti portata avanti degli Ordini territoriali,unitamente alla Federazione Nazionale, vuole appunto essere di aiuto e supporto al Paese che sta vivendo la più grave crisi della sua storia.

Attraverso tale disponibilità, le ostetriche dimostrano ancora una volta la propria professionalità e resilienza, oltre a quanto affrontano quotidianamente tutte le volte che prendono in carico le donne per il monitoraggio del loro stato di salute con esami di routine e di misure di prevenzione, nonché durante l’intero percorso perinatale e i centri per la Procreazione medicalmente assistita (PMA) nei quali effettuano controlli anche i partner.

Per tali ragioni – concludono le componenti dei Consigli direttivi degli Ordini della regione BASILICATA– in sinergia con la FNOPO,si chiede alla Politica e ai decisori di fare in fretta e di predisporre tutte le misure necessarie affinché anche le Ostetriche che sono specificamente formate possano contribuire fattivamente a portare il Paese fuori dall’attuale grave situazione emergenziale pandemica, anche attraverso la somministrazione dei vaccini».