Giornata Internazionale delle Ostetriche 5 maggio 2020

“Ostetriche con le donne: celebrare, dimostrare, unire – il nostro momento è ora!”

La Giornata Internazionale dell’Ostetrica venne celebrata per la prima volta nel 1991 ed è stata ideata dalla Confederazione Internazionale delle Ostetriche affinché potesse essere riconosciuto il lavoro delle ostetriche a livello globale, nell’interesse dei problemi di salute materna e neonatale. Oggi l’evento è diventato un appuntamento fisso, in programma il 5 Maggio di ogni anno. Anche quest’anno torniamo puntuali a celebrare la Giornata Internazionale delle Ostetriche, ma in uno scenario nuovo e inaspettato, in quanto la pandemia di origine virale causata dal Coronavirus ha previsto un impegno maggiore, per una realtà sconosciuta, difficile e complicata. Il significato della nascita di un figlio, pur nell’evoluzione della nostra società, è rimasto immutato nonostante l’intervento dei vari fattori culturali e tecnici che hanno diminuito la numerosità dei nati. Questo ha portato le donne e le coppie a voler garantire non solo la vita del proprio figlio ma l’integrità fisica e funzionale di entrambi; tanto ad “affidarsi” a figure professionali che possono, per le loro competenze, accompagnarli in un percorso di sicurezza,di rispetto e di tutela per la vita umana.

Anche in questa fase emergenziale il nostro mondo non si è fermato: per fortuna le nascite non si fermano neanche davanti al Coronavirus. Le mamme partoriscono, i bambini nascono, regalandoci la speranza della normale continuità. E i bambini nascono grazie all’opera delle Ostetriche, le Raccoglitrici del frutto del parto, della vita. E’ evidente che la venuta al mondo di una vita non si blocca di fronte a nulla, e quando nasce una vita è una festa. L’Ostetrica non è mai impreparata, ma pronta ad ogni evenienza. L’emergenza causata dal Coronavirus mostra ancora una volta che l’assistenza delle Ostetriche alle donne in gravidanza, alle madri e ai loro bambini non è mai mancata. Le assicurazioni e i chiarimenti sono diventati i compiti essenziali delle Ostetriche. Le donne cercano la sicurezza sempre, anche dietro la mascherina e gli occhiali protettivi; la vicinanza emotiva alla donna non è mai mancata. In assenza dei padri che non hanno potuto accompagnare le proprie compagne al parto e non hanno potuto veder nascere i loro figli , è nato tra la donna e l’Ostetrica un legame speciale che viene trasmesso anche solo con uno sguardo. Il potere primordiale della donna, legato alla fiducia per la sua Ostetrica le ha permesso di vivere l’evento nascita in piena serenità. Pertanto quest’anno, seppur a livello mediatico,

ORA PIU’ CHE MAI, le Ostetriche insieme alle donne, LEVANO LA LORO VOCE, per rivendicare il pieno rispetto dei diritti di salute propri e dei loro figli, chiedendo che una volta terminata l’attuale emergenza sanitaria si possa intervenire nell’implementazione lì dove le Ostetriche dovrebbero essere presenti da un pezzo. La letteratura scientifica conferma il ruolo della Professione Ostetrica nel percorso nascita e nelle cure secondo Linee Guida Internazionali nell’ambito della gestione della gravidanza, del parto e del puerperio. Nella tutela della fisiologia dei processi riproduttivi, nella prevenzione ed accertamento dei tumori della sfera genitale femminile, nella possibilità di effettuale Ecografia Office in gravidanza, in tutti i modelli di assistenza ONE-TO-ONE a tutela delle donne.

Il mondo ha bisogno più che mai delle Ostetriche, allora perché non garantire la nostra autonomia professionale?

“L’Ostetrica nella sua identità di donna accanto alle donne è antica quanto il mondo!”